Tre femminicidi in 36 ore: se questa non è una strage...

Peggio dei bombardamenti c'è solo nascere donna, anche in Occidente anche se non sei musulmana, e sposarsi con l'uomo sbagliato.

Violenza sulle donne- Immagine di repertorio

Violenza sulle donne- Immagine di repertorio

Claudia Sarritzu 29 marzo 2017

In 36 ore sono state uccise due donne dai loro mariti, una terza è in gravi condizioni ricoverata all'ospedale dopo che l'ex le ha speronato l'auto e poi le ha inferto 21 coltellate.


Non solo, nelle ultime ore è stata liberata a Palermo una 28enne che da sei anni era segregata in casa dove è stata picchiata e ha subito abusi sessuali. 


Se questa non è una strage, cosa è? E i giornali continuano a chiamarli raptus di follia, a giustificare queste bestie crudeli con scuse come la depressione o problemi economici. 


La donna uccisa ieri sera a Torino si chiamava di Battistina Russo, aveva 52 anni.  Il marito, Angelo Visciglia, l'ha accoltellata per "questioni economiche". Quattro pugnalate al volto e al collo, che hanno ucciso la donna all'istante. A chiamare i carabinieri, e confessare l'accaduto è stato proprio l'uomo che ha raccontato che i rapporti con la moglie erano ormai deteriorati da tempo, "anche a causa delle difficili condizioni economiche in cui versavano". come se la povertà sia un'alibi per uccidere la moglie. 


Oggi l'ennesima donna ammazzata si è spenta a Felegara, in provincia di Parma. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe ucciso la moglie con alcune coltellate, poi si sarebbe tolto la vita. Ad accorgersi dell'omicidio-suicidio sarebbe stata la figlia, che si era recata in visita da loro. La causa della tragedia sarebbe da ricercare nelle condizioni di salute della donna. Il marito non accettava la malattia ed avrebbe deciso per il gesto estremo. 


Ieri sono stati diffusi dall'Istat dati sulla violenza di genere che mettoni i brividi. E provano che l'attenzione riposta dai media nei confronti di questo cancro è necessaria. Ma non basta. Bisogna educare al rispetto già da bambini. Il documento parla di un fenomeno "ampio, diffuso, e polimorfo che incide gravemente sulla loro quotidianità".


Atti sessuali degradanti e umilianti, rapporti non desiderati e subiti come violenza, abusi o molestie fisiche sessuali gravi come stupri o tentati stupri: il 21% delle donne, oltre 4,5 milioni, li ha subiti nel corso della propria vita, un milione e 157 mila nelle sue forme piu' gravi, lo stupro (653mila) e tentato stupro (746mila). E ancora: il 20,2% delle donne tra i 16 e i 70 anni, 4,3 milioni, è stata vittima di violenza fisica, minacce, schiaffi, pugni, calci. Un crescendo che in una minoranza dei casi, l'1,5%, ha portato a danni seri e permanenti, per strangolamento, ustione, soffocamento. E il 40,4% delle donne, oltre 8,3 milioni di donne, è stata vittima di violenza psicologica.Non solo affermazione della forza fisica, ma anche svalutazione e sottomissione. Se il 31,5% delle donne ha subito nella propria vita una forma di violenza fisica o sessuale, il 13,6% da parte del partner o dell'ex, l'"asimmetria di potere" può sfociare anche in gravi forme di svalorizzazione, limitazione, controllo fisico, psicologico ed economico. Il 40,4% delle donne, oltre 8,3 milioni di donne, è stata vittima di violenza psicologica. La 'violenza economica' all'interno della coppia tocca il 4,6% delle donne. 


Peggio dei bombardamenti c'è solo nascere donna (anche in Occidente anche se non sei musulmana) e sposarsi con l'uomo sbagliato. Il problema è che gli uomini sbagliati sono troppi perché non c'è educazione al rispetto, non esiste una sana affettività ma continua a imperare una cultura patriarcale che sta letteralmente rovinando la vita a metà della popolazione mondiale.