A Milano nasce il villaggio dei senza fissa dimora

L'Oasi del clochard, gestita dai City Angels, sorge nell'area di via Lombroso che ha ospitato fino a qualche mese fa i rom sgomberati dai campi abusivi.

Senza fissa dimora

Senza fissa dimora

Potrà ospitare fino a 300 senza dimora: ma al posto degli stanzoni tipici dei grandi dormitori, ci saranno casette prefabbricate. In via Lombroso, dove fino a qualche mese fa c'era il centro di accoglienza per i rom, ora sorge l'Oasi del clochard, un "villaggio" gestito dai City Angels, in collaborazione con il Comune di Milano. "Oggi nel villaggio abitano una settantina di senzatetto. Tra queste case esistono già la mensa e l’ambulatorio medico; sta nascendo la biblioteca, nasceranno la palestra e la sala per i corsi di formazione", spiega l'associazione, che presenterà il progetto mercoledì 20 marzo alle ore 12. "Per la prima volta, nel nostro Paese,  si sperimenta un nuovo modo di accogliere i senzatetto", si legge nel comunicato stampa dei City Angels.


È un regalo che vogliamo fare agli ultimi e alla città di Milano proprio in occasione della visita del Papa a Milano” spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels.  Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, benedirà il villaggio; seguiranno una preghiera musulmana, con l’Imam Mohsen Mouelhi, e un saluto di Raffaele Besso, Presidente della Comunità ebraica di Milano. Saranno presenti anche i testimonial dei City Angels Stefano Chiodaroli, Beppe Convertini, Nino Formicola e Alberto Fortis; il presidente della Municipalità 4, Paolo Bassi; e alcuni amici e sostenitori dei City Angels: il presidente di Confesercenti Andrea Painini; il presidente dei Comitati di quartiere, Salvatore Crapanzano; Patrizio Faraci, titolare di Farcaphair, che verrà, con i suoi collaboratori, a tagliare gratuitamente i capelli ai senzatetto; il direttore dell’Ordine degli Avvocati, Carmelo Ferraro; la grafologa Candida Livatino; l’imprenditore Arturo Artom; il Presidente onorario dei City Angels Michele Ferrario Hercolani; il Governatore del Rotary Club, Piermarco Romagnoli, e il Presidente del Lions Club, Maurizio Fleischner; e gli artisti Marco Nereo Rotelli e Maurizio Orrico. Quest’ultimo ha creato alcune casette per i clochard, in stile rinascimentale, che sono presenti nell’Oasi.