Aggiungi un posto a tavola: a Roma "pasto sospeso" per migranti e bisognosi

Campagna lanciata da Fondazione Erri De Luca e Casetta Rossa, sulla scia della tradizione napoletana del "caffè sospeso"

Casetta Rossa

Casetta Rossa

globalist 31 gennaio 2017

Proprio come nella tradizione napoletana del ‘caffè sospeso’, quando si entrava in un bar per un caffè e se ne pagavano due, l’altro a beneficio di uno sconosciuto, così si moltiplicano oggi, in tempo di crisi economica e occupazionale, in tantissime città italiane iniziative simili. Ispirate al gesto sociale napoletano e nate per porre argine, o perlomeno dare un contributo, a favore di chi si trovi in difficoltà e non possa permettersi cibo, vestiti, pasti.


Con lo stesso spirito nasce, nel cuore del quartiere popolare di Garbatella, a Roma, “Pasto Sospeso”, iniziativa pensata per aiutare i migranti in transito nella Capitale ospitati dal Baobab Experience e tutti coloro che vivono situazioni di povertà e disagio.


Nata dall’iniziativa del centro Casetta Rossa, spazio autogestito del quartiere capitolino e Fondazione Erri De Luca, sarà presentata giovedì 2 febbraio. In quell’occasione lo scrittore in persona e chef Rubio si metteranno ai fornelli per preparare un pasto per i migranti. un puro gesto di solidarietà e mutualismo, come ne stanno nascendo in tutta Italia.


“L”idea- spiega Casetta Rossa in un comunicato - è di trasformare questa pratica di solidarietà e mutualismo nel dono di un vero e proprio pasto con l’obiettivo di contribuire a migliorare le condizioni di vita delle migliaia di persone in transito che attraversano Roma. Questa non è l’unica iniziativa a sostegno dei migranti accolti da Baobab experience. In questi mesi sono state più volte realizzate le raccolte di materiali e di beni di prima necessità, sono stati forniti pasti e sono stati anche organizzati attività e laboratori come i corsi gratuiti di italiano per stranieri e di panificazione. Il ‘Pasto sospeso’ consiste nella possibilità di offrire uno o più pasti, ognuno per il valore di 5 euro, con donazione diretta presso Casetta Rossa o attraverso bonifico”.