Cyberattacco alle banche messicane: rubati circa 20 milioni di dollari

L'attacco hacker è avvenuto l'ultima settimana di aprile

Cyber attacco

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redazione 15 maggio 2018

Assalto informatico alle banche messicane: nelle scorse settimane un gruppo di hacker si è introdotto nel sistema elettronico di alcuni istituti e ha portato via una quantità di denaro stimata in 15-20 milioni di dollari.


La notizia è stata confermata ieri da Alejandro Diaz de Leon, governatore della banca centrale messicana (Benxico): le banche hanno registrato alcune disfunzioni nel sistema informatico a causa di una serie di cyberattacchi che hanno generato trasferimenti di denaro. Per il governatore, l'attacco al sistema di pagamento sarebbe senza precedenti e ancora non ci sarebbe certezza sul fatto che sia terminato. Non si sa con precisione l'entità del furto, ma secondo alcune fonti citate dalla stampa locale si andrebbe dai 300 ai 400 milioni di pesos equivalenti a 15-20 milioni di dollari.


I ladri avrebbero sottratto i soldi ad alcune banche, tra cui la seconda più grande del Paese, Banorte, creando ordini fantasma che hanno girato fondi su account intestati a prestanome, che hanno prontamente ritirato i soldi. I trasferimenti sarebbero avvenuti nell'ultima settimana di aprile, obbligando Banxico a una ristrutturazione del sistema di pagamento elettronico interbancario che ha prodotto ritardi nelle operazioni bancarie in tutto il Paese.


Non sarebbe stato direttamente il sistema ad essere "bucato", ma i collegamenti tra gli istituti e il sistema gestiti con applicazioni e software di fornitori esterni.


L'attacco ricorda per modalità quello subito tempo fa da altre banche, in particolare da quella del Bangladesh, cui nel 2016 erano stati sottratti 100 milioni di dollari.