Medici senza frontiere si autodenuncia: "anche da noi 24 casi di molestie o abusi sessuali"

Dopo lo scandalo Oxfam le ammissioni dell'organizzazione internazionale. Licenziate 19 persone responsabili degli abusi

Msf

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globalist 14 febbraio 2018

Lo scandalo è più ampio di quanto non si credesse: l'organizzazione umanitaria Msf (Medici senza frontiere) ha reso noto di aver registrato nel 2017 24 casi di maltrattamenti e abusi sessuali interni, che hanno portato al licenziamento di 19 operatori umanitari. Altri membri del personale sono stati invece sanzionati. Mentre anche l'Oxfam è finita nella bufera per uno scandalo sessuale, Msf ha precisato: "La nostra leadership si è impegnata a combattere gli abusi".
"Non tolleriamo nessun abuso fisico o psicologico contro individui, molestie sessuali, relazioni sessuali con minorenni, né nessun altro tipo di comportamento che non rispetti la dignità umana", afferma Medici senza frontiere, ricordando che "la ong "promuove un ambiente di lavoro libero da molestie e abusi".
"Ci aspettiamo che tutto lo staff si attenga ai nostri principi guida come stabilito nella nostra carta - che prevede che il nostro ruolo sia di fornire assistenza alle popolazioni in difficoltà e di rispettare il nostro codice etico professionale", afferma Msf, chiarendo che "per noi questo significa non tollerare nessun comportamento del nostro staff che sfrutti la vulnerabilità di altri, ne' degli impiegati che traggono vantaggio dalla loro posizione per un vantaggio personale".