Bastard! L'urlo delle studentesse americane in un filmato che potrebbe incastrare i militari

Il filmato di pochi secondi è stato girato da una delle vittime. Le parole pronunciate potrebbero delineare la non volontarietà dell'atto sessuale.

Un filmato che potrebbe incastrare i militari

Un filmato che potrebbe incastrare i militari

globalist 11 settembre 2017

Proprio un video ripreso col cellulare potrebbe essere la prova regina nel caso dello stupro delle due studentesse americane avvenuto a Firenze. Un filmato di pochi secondi che però inguaierebbe i due carabinieri sotto accusa. E mentre uno dei due ha ammesso il "rapporto", difendendosi dicendo che era stato consenziente, l'altro carabiniere ancora non si è presentato in procura. Nelle prossime ore gli inquirenti potrebbero emettere misure cautelari nei loro confronti.
Secondo il Quotidiano Nazionale che pubblica la notizia, il filmato è stato realizzato da una delle due studentesse durante il presunto stupro. Nei fotogrammi si riconoscerebbe una figura maschile, l'uniforme e la fondina della pistola. Ma è l'audio che potrebbe diventare la prova regina di questo caso. La ragazza urlerebbe "bastard" durante quei pochi secondi. Una parola che potrebbe delineare la non volontarietà dell'atto sessuale.
Esattamente il contrario di quanto dichiarato dall'appuntato dei carabinieri che si è presentato volontariamente in procura per fornire la propria versione dei fatti. "Ho fatto una cosa inqualificabile ma è stato un atto sessuale consenziente", ha detto l'uomo che si è detto distrutto dalla situazione. Il suo collega, quello che secondo l'accusa avrebbe abusato della seconda ragazza in ascensore, invece non ha ancora parlato. Intanto la Procura ha organizzato un vertice tra gli inquirenti perché alla luce delle nuove prove potrebbero essere emesse delle misure cautelari nei confronti dei due indagati.