Operata senza anestesia ma sotto ipnosi

La sperimentazione, per la prima volta in Sardegna, è avvenuta all'ospedale San Martino di Oristano, nell'Unità Operativa guidata da Antonio Caddeo

Equipe medica durante un intervento

Equipe medica durante un intervento

globalist 17 luglio 2017

La Sardegna scopre l'ipnosi clinica che rappresenta una delle nuove frontiere della medicina e una valida alternativa alle tecniche anestetiche classiche, soprattutto per chi è allergico. L'intervento è avvenuto all'ospedale San Martino di Oristano, nell'Unità Operativa guidata da Antonio Caddeo, che ha impiantato un defibrillatore automatico nel torace di una paziente che, anziché essere sottoposta ad anestesia generale, è stata ipnotizzata. "L'ipnosi clinica è una tecnica ormai validata in sedazione e analgesia - ha spiegato il primario dell'Unità di Cardiologia - ed è stata utilizzata in procedure interventistiche odontoiatriche, gastroenterologiche, dermatologiche e ostetrico-ginecologiche, ma non è presente in letteratura il suo utilizzo in procedure di elettrostimolazione cardiaca".
La paziente, per la quale l'equipe medica della cardiologia è ricorsa a questo trattamento, per via delle sue condizioni di salute, è stata fatta cadere in uno stato di ipnosi profonda per circa venti minuti. Successivamente nel silenzio assoluto i medici hanno eseguito l'intervento, duranto circa un'ora. Al risveglio la paziente ha affermato di ricordare tutto, senza alcuna sofferenza. Tutti i parametri vitali si sono mantenuti costanti - hanno dichiarato i medici - non c'è stato l'incremento di pressione e anche il sanguinamento è stato meno abbondante del solito.