Sessismo e stereotipi a gogò sulle donne: ci si mette pure Rai1

Nel programma "Parliamone Sabato" di Paola Perego una grafica che elenca "sei motivi per scegliere una donna dell'Est". In molti si sono chiesti se fosse uno scherzo.

La schermata dove si elencano stereotipi sulle donne dell'Est

La schermata dove si elencano stereotipi sulle donne dell'Est

Claudia Sarritzu 20 marzo 2017

Questo pezzo potrebbe limitarsi a questa foto. Non credo ci sia molto da aggiungere a una performance così aberrante della Rai, il servizio pubblico, che noi paghiamo con il canone. La conduttrice di questo programma "Parliamone sabato" di cui io non conoscevo neppure l'esistenza (lo dico perché reputo molti programmini della tv di Stato pomeridiani nocivi alla salute dei nostri neuroni, quindi è meglio non conoscerli) è Paola Perego a cui vorrei domandare come ha potuto, da donna, fare tanto male al genere femminile in un colpo solo. Portare in modo prepotente il maschilismo nella tv pubblica e farlo impunemente. 


Ma andiamo per ordine: il tema è stato affrontato con diversi ospiti in studio, fra i quali l'ex Miss Italia Manila Nazzaro, il direttore di Novella 200 Roberto Alessi, Marta Flavi e l'attore Fabio Testi. Il dibattito è incentrato sulla grafica che Perego legge senza accorgersi di quanto sia scandaloso: 1) Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo; 2) Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni; 3) Perdonano il tradimento; 4) Sono disposte a far comandare l'uomo; 5) Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa; 6) non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio. I punti vengono analizzati e commentati (e già viene da sorridere che si facciano dibattiti su argomenti simili come se si stesse parlando della crisi mediorentale) dagli ospiti senza alcun accenno alla critica.


Ma per fortuna, se gli ospiti in studio "non ci arrivano" concentrati come erano a dire sciocchezze è stato il web a scandalizzarsi e a twittare chiedendosi se fosse uno scherzo. "Non ho capito se la puntata di #ParliamoneSabato offendesse di più le donne italiane o quelle dell'est. comunque, com'è lontano l'8 marzo... ", ha commenta qualcun altro. Mentre la scrittrice Silvia Ballestra denuncia: "Fuori i nomi degli autori di “Parliamone sabato” di Rai1 subito. E domani tutti a casa, la Perego per prima. #Rai #donne #vergogna". La polemica cresce e alla fine arrivano le scuse. "Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato" ha commentato in un tweet il direttore di Rai Uno, Andrea Fabiano.


Ok le scuse, ma io mi chiedo come è possibile che certa gente finisca a lavorare in Rai? 


Persone senza buon gusto e buon senso. 


Le battaglie contro la violenza di genere e contro il patriarcato si perdono soprattutto in tv. Personalmente non chiedo "scuse" ma provvedimenti. Questo programma non è degno di essere trasmesso in una rete che sono obbligata a pagare con una tassa che è il canone.