Usigrai contro Merlo: in Rai di lui si è accorto solo il casssiere...

Il sindacato giornalisti contro il direttore editoriale che si è dimesso accusando tutti

Polemiche a viale Mazzini, in Rai

Polemiche a viale Mazzini, in Rai

globalist 8 gennaio 2017

"L'Unico che si è accorto del passaggio di Merlo in Rai è il cassiere che gli ha dovuto pagare il lauto stipendio...". L'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, replica a Merlo, per quanto ha detto sulla Rai, ospite di "In mezz'ora" di Lucia Annunziata. E il sindacato Rai non risparmia critiche anche all'Annunziata che in uno spazio Rai ha invitato uno che in Rai c'era entrato da una comoda e ben pagata porta.
"Francesco Merlo non conosce vergogna. - ricorda un comunicato dell'Esecutivo del sindacato - Venuto in Rai, ha contrattato uno stipendio da 240 mila euro e clausole uniche nella storia del servizio pubblico... Poi, come il peggiore dei marinai ha abbandonato la nave un attimo prima del naufragio. E ora utilizza la cortesia di un invito a "In mezz'ora" per sparare a zero sulla Rai. Atteggiamento tipico di chi non è in grado di ammettere il proprio fallimento".


Così l'Esecutivo Usigrai replica, dunque, con durezza alle dichiarazioni dell'ex collaboratore Rai ospite del programma di Lucia Annunziata. "Lasci perdere le sedi regionali - replica l'Usigrai in risposta alle specifiche critiche di Merlo -  mentre noi
eravamo al lavoro sul campo per l'emergenza terremoto, lui -consulente Rai - invece di coordinare il lavoro, era a scrivere pezzi per il gruppo L'Espresso, per arrotondare lo stipendio da 240mila euro. E infatti non ha mai varcato le porte di una sede regionale per vedere come e quanto si lavora in quelle redazioni".
E l'Usigrai non risparmia l'Annunziata:"La conduttrice - fa notare il sindacato dei giornalisti -  avrebbe ben potuto smentire Merlo e ricordarlo".    "L'Unico che si è accorto del passaggio di Merlo in Rai è il cassiere che gli ha dovuto pagare il lauto stipendio...", incalza il documento per poi continuare a replicare alle accuse di Merlo ai giornalisti Rai:"Se noi siamo stati i suoi stalker, lui e' stato il mobbizzatore della Rai che vuole le riforme: insulta, si fa chiamare in Rai, prende i soldi (tanti!), non produce nulla e scappa..."
Dopo le critiche a Merlo e all'Annunziata ( che della Rai è stata anche presidente, e che oggi in Rai ci lavora ) l'Usigrai punta l'indice contro la governance:"Il vertice della Rai - dal Direttore Generale  al Consiglio di Amministrazione - che lo ha voluto come
consulente, esca dal corresponsabile silenzio, chieda scusa ai cittadini per come hanno speso i loro soldi, e valuti se esistono gli estremi per chiedere i danni per le affermazioni fatte oggi da Merlo". Le accuse di Merlo fatte in uno spazio Rai sono l'ultimo tassello di una serie di vicende che hanno dato il segnale di un profondo stato di malessere della Rai, ultime le dimissioni di Carlo Verdelli dopo il fallimento della missione per la quale era stato chiamato in Rai, dall'esterno: varare una riforma dell'informazione dopo che la Rai aveva gettato nel cestino una riforma già predisposta da Gubitosi.
Mentre la nave rischia di affondare, il presidente della Rai, Monica Maggioni pensa a respingere le "illazioni" su dissidi al vertice, tra lei e il direttore generale Campo Dall'Orto. Note stonate di un pianoforte che suona sul Titanic.