La stampa italiana insegue i taxi ma ha ignorato la svolta epocale in Irlanda

Bisognava meglio raccontare la svolta irlandese, una pagina di storia scritta dalle donne. Ma la stampa italiana non ha dato la giusta copertura, scrive Onofrio Dispenza

Una donna festeggia il risultato del referendum

Una donna festeggia il risultato del referendum

Onofrio Dispenza 27 maggio 2018

Da provinciali, appresso al taxi e alla pizza dell'ultimo arrivato in politica, gran parte de i media italiani affondati fino alle ginocchia nel chiacchericcio, hanno sostanzialmente sottovalutato quel che stava accadendo in Irlanda nel segno delle donne. Il voto sul diritto all'interruzione della gravidanza ha avuto i segni di una rivoluzione sociale che andava raccontata dal di dentro - non con le corrispondenze della distante Londra, immergendosi nel clima che si era realizzato. Raccogliendo voci e storie.


Soprattutto storie, attraversando l'epica, civile e ordinata invasione di donne venute dall'estero apposta per segnare la svolta, unendosi ai giovani e a tant'altra gente che apparentemente avrebbe dovuto schierarsi contro. Non lo ha fatto neanche la Chiesa, in fondo. Una grande pagina di Storia scritta dalle donne. E noi ci siamo mantenuti a distanza. Rimandati in Storia, materia piuttosto sfortunata, in Italia, di questi tempi.