L'ascia usata da Oetzi era toscana, non tirolese

Fu fabbricata con un rame estratto dalle Colline metallifere, in provincia di Grosseto.

Ascia di Oetzi

Ascia di Oetzi

globalist 16 febbraio 2017

L'ascia di Oetzi proveniva dalla Toscana e non dal Tirolo: la lama fu fabbricata con il rame estratto dalle Colline Metallifere, in provincia di Grosseto. Ecco il risultato delle ultime indagini scientifiche condotte da un gruppo di ricercatori in archeometallurgia, guidato dal professore Gilberto Artioli, geologo dell'università di Padova, sul corredo funebre della mummia del Similaun.


La squadra di ricercatori ha scoperto come l'ascia appartenuta all'Uomo del Similaun, vissuto circa 5.300 anni fa, nelle Alpi, fu costruita con un  rame provienente da giacimenti di minerale situati nel sud della Toscana. Finora il Tirolo dell'est o del nord sembravano i luoghi di provenienza più probabili. Invece gli esami hanno smentito questa ipotesi e fatto emergere i contatti con una miniera del centro Italia.


La scoperta sarà annunciata da Gunther Kaufmann, curatore del Museo Archeologico dell'Alto Adige, nella conferenza che si terrà domani, venerdì 17 febbraio, al Palazzo dei Congressi a Firenze in occasione della prima giornata di Tourisma, il Salone dell'Archeologia e del Turismo Culturale, organizzato dalla rivista "Archeologia Viva".


Kaufmann illustrerà le ultime novità sulla famosa mummia di Oetzi, rinvenuta nel ghiacciaio del Similaun nelle Alpi Venoste, in Val Senales in Alto Adige, al confine tra Italia e Austria il 19 settembre 1991.