L'alimentazione può combattere capelli bianchi e grigi: ecco come

Molto dipende dalla predisposizione genetica e dallo stress. Ma anche i cibi possono incidere

Una buona dieta può contrastare l'arrivo dei capelli bianchi

Una buona dieta può contrastare l'arrivo dei capelli bianchi

globalist 7 gennaio 2017

Tinte, coloranti. Per la gioia di parrucchieri e aziende.
I capelli bianchi sono (per molti) una iattura. Pensiamo a Silvio Berlusconi colorato come una barbie per far scomparire qualsiasi presenza di grigio.
Capelli bianchi e grigi dipendono dai nostri geni. Ma anche da fattori esterni. E in questi casi qualcosa si può fare.
 Anche l'alimentazione incide sui capelli bianchi? I capelli bianchi si manifestano quando i follicoli non sono più in grado di fornire la colorazione ai capello ed in altre parole è ciò che accade quando si verifica una mancanza o carenza di melanina nel nostro corpo. Questo fenomeno così diffuso è dovuto a diversi fattori. Uno dei motivi che causa la comparsa dei capelli grigi in età prematura è ad esempio lo stress.
Altro elemento che incide sulla salute dell’organismo e quindi anche sulla produzione di melanina è l’alimentazione. Un’alimentazione scorretta ricca di grassi, amidi, zuccheri, cibi elaborati o preconfezionati e povera invece di vitamine e sali minerali, non favorisce di certo il fabbisogno necessario al corpo né tanto meno al fabbisogno di cui necessita il cuoio capelluto per continuare nella sua produzione di melanina; una dieta così variegata aumenta l’acidità nell’organismo, fattore che causa proprio un incanutimento dei capelli.
 Mangiare bene è dunque molto importante anche per la salute dei nostri capelli. Per evitare un precoce arrivo dei capelli bianchi nella propria vita è innanzitutto necessario sostituire tutti quei cibi ricchi di grassi e zuccheri, con altri alimenti ricchi invece di vitamine e minerali. La mancanza di questi nutrienti essenziali ritarda il normale lavoro delle cellule che sono destinate alla produzione di melanina , lavoro che rallenta nel tempo sino a quando non si arresta del tutto; le cellule del cuoio capelluto hanno infatti bisogno di molto ossigeno e sostanze nutritive essenziali, elementi che sono molto più efficaci quando vengono assunti con l’alimentazione piuttosto che con integratori vitaminici e pillole.
Al fine di collaborare con le nostre cellule e fornirgli ciò che necessita loro, i cibi che costituiscono l’alimentazione quotidiana dovrebbero fornire una quantità soddisfacente di proteine e vitamine, in particolare ognuno di questi elementi è importante per uno specifico compito: le proteine sono necessarie per mantenere dei capelli sani, la vitamina B7 aiuta nella costruzione e nel rinnovamento cellulare, allo stesso modo l’acido grasso omega-3 rafforza le pareti cellulari riducendo la degenerazione che porta ai capelli bianchi; le vitamine C ed E sono invece importanti per il loro aiuto nella circolazione sanguigna verso il cuoio capelluto. Procurare alle cellule del cuoio capelluto ciò di cui hanno bisogno per garantire un colore naturale ai nostri capelli, il più a lungo possibile non è un’impresa impossibile: è sufficiente regolare la propria alimentazione per il bene dei capelli e dell’organismo in generale; mangiare dunque molta frutta fresca e verdura a foglia verde poiché sono delle ricche fonti di vitamine e minerali. Uova, carne e cereali sono invece in grado di apportare una consistente quantità di proteine. Oltre ciò, il secondo passo da fare è ovviamente quello di eliminazione di tutti quegli alimenti che portano grassi e danni all’organismo. I cibi acidi tendono difatti ad aumentare il livello di acidità nel corpo, acidità che giungendo sino ai capelli ne provoca lo sbiancamento. L’olio di cocco è ottimo in questi casi poiché è una buona fonte alcalina e pertanto riesce ad impedire l’incanutimento ed inoltre ne riesce addirittura ad invertire il processo di decolorazione. Quest’olio può essere utilizzato in cucina oppure può essere direttamente utilizzato come ungente per massaggiare il cuoio capelluto: un massaggio con dell’olio di cocco oltre a prevenire la perdita di colorazione dei capelli, favorisce anche la circolazione del sangue. L’assunzione di vitamine e minerali, ma altresì di proteine ed aminoacidi è importante dal momento che i nostri capelli allo stesso modo del corpo hanno bisogno delle sostanze nutritive per restare in buona salute e crescere; i capelli d’altronde sono proprio costituiti da proteine. Ancora tra gli effetti positivi sul cuoio capelluto, dovuti alle vitamine rientra la capacità nel combattere la forfora che aggredisce il cuoio capelluto. Di contro, la mancanza di proteine provoca un effetto contrario: rallenta la crescita dei capelli e li rende opachi e deboli, molto più facili da spezzare ed inoltre ciò porta ad un diradamento di questi. Fatto che non aiuta di certo nell’assunzione delle sostanze nutritive derivanti dall’alimentazione è il processo di assunzione delle vitamine che richiede circa un mese o giù di lì prima che le vitamine vengano effettivamente assimilate dai capelli. Ogni mese i capelli crescono proprio per questo motivo di circa 1 cm.