Nascerà in Francia il villaggio dell'Alzheimer per aiutare i malati

Si testeranno terapie alternative e i pazienti abiteranno in spazi protetti assieme ai ricercatori e ai volontari, Uno spazio su modello di Weesp, la cittadella vicino Amsterdam

La cittadella per combattere l'Alzheimer

La cittadella per combattere l'Alzheimer

globalist 6 giugno 2018

Nascerà a Dax, nella regione francese delle Landes, un "villaggio dell'Alzheimer".  Si tratta di un luogo che dovrebbe ospitare da quando aprirà, a fine del 2019, 120 pazienti con l'obiettivo di far ritrovare una 'normalità' e testare terapie alternative contro questa patologia. A tratteggiare il quadro è il quotidiano francese Le Monde. Ispirato al modello olandese di Weesp, vicino ad Amsterdam, il villaggio sarà implementato "per mantenere la partecipazione dei residenti nella vita sociale", come evidenzia il professor Jean-François Dartigues, neurologo ed epidemiologo.


In una piazza quadrata circondata da portici, centro di aggregazione, ci saranno tutti i servizi: birreria, saloni di bellezza e parrucchieri, un auditorium, una biblioteca multimediale e un supermercato. "Nessuna recinzione visibile, una fluidità del traffico grazie a molti percorsi sicuri, in una grande area verde di 7 ettari, ben integrata nella vita sociale e culturale della città", spiega l'architetto Nathalie Grégoire. Quattro aree dedicate ospiteranno i pazienti, raggruppati per "affinità culturali", mentre una dozzina di monolocali famiglie o ricercatori in visita.
I iovani ricercatori 'coabiteranno' nel "villaggio" con 120 pazienti, caregiver e volontari. Ci saranno anche "cani visitatori", addestrati ad aiutare a sfuggire all'isolamento psichico in cui la malattia può immergere.