Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia

Fascisti e razzisti all'assalto del Papa. Che anche oggi ha parlato di pace e della necessità di aiutare i più deboli. Come potrebbe dire il contrario?

Migranti

Migranti

globalist 1 gennaio 2018

Ogni giorno fascisti e razzisti insultano il Papa colpevole di predicare il Vangelo. Che non parla di odio, di intolleranza. Ma di accoglienza e di misericordia.
E anche oggi Bergoglio ha incassato la dose quotidiana di male parole. Per aver 'osato' dire cose fin troppo ragionevoli: "Come madre, Maria svolge una funzione molto speciale: si pone tra suo Figlio Gesù e gli uomini nella realtà delle loro privazioni, indigenze e sofferenze. Intercede, consapevole che in quanto madre può, anzi, deve far presente al Figlio i bisogni degli uomini, specialmente i più deboli e disagiati. E proprio a queste persone è dedicato il tema della Giornata Mondiale della Pace che oggi celebriamo: ''Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace''. Desidero, ancora una volta, farmi voce di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro futuro un orizzonte di pace". Così Papa Francesco nel primo Angelus del 2018.
"Per questa pace, che è diritto di tutti, molti di loro - ha detto il Papa - sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, ad affrontare fatiche e sofferenze. Non spegniamo la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace. È importante che da parte di tutti, istituzioni civili, realtà educative, assistenziali ed ecclesiali, ci sia l'impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace".