La statua del santo in una scuola sembra porno e pedofila: coperta

San Martino de Porres accanto a un bambino. Peccato che lo scultore non si sia accorto quanto fosse equivoca. Le immagini parlano da sole.

La statua di San Martino de Porres

La statua di San Martino de Porres

globalist 23 novembre 2017

Ovviamente si tratta di una sbadataggine, non si una malizia voluta. Ma tant'è: una statua dedicata a San Martino de Porres, il religioso peruviano dell'ordine dei Domenicani primo santo di colore della Chiesa Cattolica, ha scatenato un caso in Australia. La scuola Blackfriars di Adelaide ha dovuto coprire il monumento perché considerato "offensivo". Nella statua il santo porge un panino a un fanciullo, peccato che il tozzo di pane sia posizionato in zona inguinale adiacente alle parti intime. Immediata la reazione social e il caso mediatico.
Tutto è partito, vien da dire come sempre, dai social network: la foto della statua di San Martino de Porres ha iniziato a circolare scatenando una discussione. Commenti che sono stati raccolti dai media australiani che hanno amplificato il caso. La scuola si è così vista costretta a intervenire coprendo con un telo nero il monumento in attesa di una decisione definitiva.
Il dirigente scolastico, Simon Cobiac, ha cercato di spiegare la genesi del caso. La statua, prodotta in Vietnam, era stata commissionata dall'istituto il quale però aveva visionato solo una versione bidimensionale del disegno. La versione "reale", invece, è stata vista solo alla consegna. Ma nessuno, subito, si era posto il problema di quel "panino fallico". Fino a che qualcuno non ha iniziato a far girare la foto che è diventato quasi un caso mondiale. Solo allora la scuola si è accorta di questa ambiguità e ha deciso l'intervento.