Le fiabe di Antonio Gramsci tradotte in spagnolo, catalano e sardo

Un bel progetto editoriale che è anche un invito al dialogo tra lingue e popoli. Il libro si intitola "L'albero del riccio e altre favole per la buonanotte" ed una joint-venture tra Barcellona e Sardegna

Antonio Gramsci in chiave pop

Antonio Gramsci in chiave pop

redazione 22 ottobre 2017Culture

La Icaria Editorial di Barcellona, con le aziende sarde Abbà e Thorn & Sun Communication hanno deciso di proporre un'opera che proprio in questi giorni ha un significato simbolico più forte, un invito al dialogo tra lingue e popoli. Sono le favole che Antonio Gramsci scrisse dal carcere ai figli Delio e Giuliano che vivevano in Russia con la moglie Julca. "L'albero del riccio e altre favole per la buonanotte" è il titolo del libro per ragazzi che è stato tradotto dall'italiano in spagnolo, catalano e sardo. L'opera, divisa in 4 volumetti illustrati, oltre che nel mercato regionale e italiano, sarà distribuita in Catalogna, Spagna e America Latina, dove la figura di Gramsci è molto conosciuta e studiata. "E' la prima volta che un'azienda sarda produce e distribuisce localmente e internazionalmente un titolo contemporaneamente in 4 edizioni e 4 lingue - spiega Giovanni Manca, editore sardo promotore dell'iniziativa - ed è uno dei frutti della spedizione sarda in Catalogna di questa primavera con la 'Nave dei Libri', segno che investire in questo tipo di progetti culturali ha ricadute positive". Tra i promotori anche Claudia Loi, presidentessa de s'Assòtziu de sos Sardos di Barcellona e il Coordinamentu pro su sardu ufitziale. L'ideatore del progetto è Marcello Belotti, traduttore italiano trapiantato in Catalogna, studioso di Gramsci e della Sardegna, che ha convinto l'editrice di Barcellona Anna Monjo. Hanno collaborato, tra gli altri, la scrittrice catalana, già direttrice della Biblioteca Nazionale di Spagna, Rosa Regàs, il docente cagliaritano di letterature comparate Marco Pala, traduzioni per il sardo di Giuseppe Corongiu, già direttore del servizio linguistico regionale e animatore del Csu. Le belle illustrazioni sono di Claudio Stassi, uno dei più quotati disegnatori della Bonelli, per cui ha realizzato diverse serie di Dylan Dog. Il libro sarà nelle librerie prima di Natale.