Assalto finale all'Isis: gli iracheni entrati nella città vecchia di Mosul

Nell'area c'è ma moschea dalla quale Abu Bakr al-Baghdadi proclamò lo Stato Islamico

Combattimenti nell'area di Mosul

Combattimenti nell'area di Mosul

globalist 18 giugno 2017

Difficile dire se è la volta giusta, dal momento che la liberazione di Mosul dall'Isis è stata data per imminente molte volte, ma poi non era vero.
Adesso le truppe governative irachene stanno avanzando nel centro nel centro storico di Mosul, l'ultima roccaforte dell'Isis nella seconda città irachena. "Le truppe militari, il servizio antiterrorismo e la polizia federale (militarizzata) hanno cominciato a colpire la città vecchia di Mosul per liberare l'ultimo quartiere di Mosul ovest", ha dichiarato in un comunicato il comando militare incaricato dell'operazione. Nelle ultime settimane, le forze governative hanno ripreso diversi quartieri nella zona occidentale della città.
La città vecchia ospita la moschea dove il capo dello Stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi fece una rara apparizione pubblica a metà 2014, pronunciando il famoso sermone in cui autoproclamava il califfato.
Secondo l'Onu ben 100.000 civili sono ancora intrappolati nella città vecchia, e circa 230 sono quelli uccisi a Mosul ovest nelle ultime due settimane.