Guatemala peggio di Pompei: il vulcano del Fuego erutta, 60 morti e 3mila sfollati

Si tratta della seconda eruzione del 2018. Il Vulcano del Fuego è uno dei più attivi dell'America Centrale.

Terrore in Guatemala

Terrore in Guatemala

globalist 4 giugno 2018

E' di 62 morti il bilancio provvisorio delle vittime nell'eruzione del Vulcano del Fuego in Guatemala. I feriti sono una ventina. Il numero delle persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni è di 3.100. Intanto è stato riaperto l'aeroporto nella capitale, poiché si è conclusa la fase acuta dell'eruzione.


Oltre 4 chilometri di cenere - L'eruzione ha sparso lapilli e cenere a oltre 4 chilometri di altezza. A quanto riportato dal Coordinamento nazionale per il controllo delle calamità, uno strato di cenere ha ricoperto case e automobili dei vicini villaggi di San Pedro Yepocapa e Sangre de Cristo. Si tratta della seconda eruzione del 2018. Il Vulcano del Fuego è uno dei più attivi dell'America Centrale. Nella zona vivono circa 1,7 milioni di persone.


"Effetti dell'eruzione simili a Pompei" - "Gli effetti dell'eruzione del vulcano del Fuego in Guatemala sono simili a quelli del Vesuvio del 79 d.C: come successe a Pompei, la popolazione è stata investita da una nube di gas, ceneri, lapilli e blocchi di rocce, dalle temperature altissime, superiori ai 700 gradi". Lo ha detto il vulcanologo Piergiorgio Scarlato, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che ha studiato sul posto questo vulcano. "L'impatto di questa eruzione sulla popolazione è simile a quella di Pompei, ma in questo caso gli stili eruttivi del vulcano del Fuego e del Vesuvio sono diversi", ha spiegato Scarlato. Il vulcano del Fuego "ha generato colonne di ceneri e gas alte fino a 3-4 chilometri e flussi piroclastici, cioè una miscela di gas e materiale vulcanico". Il Vesuvio, invece, nell'eruzione del 79 d.C ha generato "una colonna di gas e ceneri alta fino a 20-25 chilometri che collassando su se stessa ha prodotto flussi piroclastici come quelli osservati al Fuego".
Conclusa la fase acuta dell'eruzione - La seconda eruzione del Volcan del Fuego durante il 2018 si è conclusa, e il vulcano è "tornato alla sua attività eruttiva normale", ma si mantiene un monitoraggio costante della situazione, che registra "da 5 a 7 esplosioni deboli, moderate ma anche forti" ogni ora. Lo ha reso noto il Coordinamento Nazionale per la Riduzione dei Disastri (Conared) in Guatemala.