Rifiuti a Roma: parte la nuova differenziata per 500 mila abitanti

Dopo il quartiere ebraico il 'porta a porta' arriva nei municipi VI e X. I cassonetti tradizionali spariranno tutti

Cassonetti Roma

Cassonetti Roma

globalist 29 marzo 2018

Parte il piano di "rivoluzione" della raccolta differenziata lanciata dal Campidoglio per i primi 500mila romani. Un modello di raccolta che porterà all'eliminazione progressiva dei cassonetti in strada. Conclusa la mappatura delle utenze, il nuovo modello tecnologico è prossimo all'avvio per i cittadini dei municipi VI e X, ovvero Tor Bella Monaca e Ostia.
"Come da cronoprogramma - ha detto la sindaca Virginia Raggi - prosegue speditamente l'applicazione del nuovo modello tecnologico di raccolta nella nostra città, che estenderemo progressivamente in tutti i municipi. Dopo gli eccellenti risultati ottenuti nel quartiere ebraico, dove abbiamo raggiunto già nel primo mese l'86% di raccolta differenziata, ora applichiamo questo importante progetto di revisione del modello anche nel VI e nel X municipio".
"A questo - ha aggiunto Raggi - si affianca un'importante campagna di informazione e comunicazione realizzata in collaborazione con il Conai, a supporto del lancio del nuovo servizio di raccolta che coinvolgerà oltre 500mila abitanti. Prosegue il nostro impegno per avviare Roma verso un'economia circolare e a Rifiuti Zero, lo facciamo unendo più forze, mettendo insieme le competenze e ponendo al centro delle nostre politiche i cittadini".
Da metà aprile inizierà la consegna dei kit nei municipi VI e X nelle aree in cui è previsto il porta a porta a partire dai quartieri Axa e Fontana Candida. Il servizio prevede la tracciabilità del conferimento delle varie tipologie di materiali a cui sarà legata la tariffazione.
Ad illustrare i dettagli il presidente Ama Lorenzo Bagnacani. "Un unico modello che si concretizzerà in tre tipologie di raccolta. Il sistema principale è quello domiciliare, ovvero il 'porta a porta'. Poi ci saranno le domus ecologiche a livello condominiale, casette con accesso controllato e identificazione degli utenti e, nei casi più estremi, andremo ad applicare cassonetti intelligenti. I cassonetti tradizionali man mano spariranno tutti. Lo stesso sistema è in fase di progettazione esecutiva a San Lorenzo mentre a Trastevere è in corso la mappatura delle utenze".