L'incertezza del governo pesa su Piazza Affari, Milano è la Borsa peggiore d'Europa

La fase di stallo pesa sul mercato come sullo spread fra i titoli di Stato italiani e i bund tedeschi, che ha toccato anche i 190 punti. Le vendite colpiscono soprattutto i titoli bancari e quelli energetici

La Borsa di Milano

La Borsa di Milano

globalist 23 maggio 2018

Prima fase di contrattazioni in netto calo in piazza Affari: il ribasso dell'indice Ftse Mib dopo un'ora e mezzo di attività è pari all'1,80% a 22.799 punti, più marcato rispetto a quello delle principali borse internazionali, che sono comunque negative. L'incertezza sulla formazione del governo pesa sul mercato come sullo spread fra i titoli di Stato italiani e i bund tedeschi, che ha toccato anche i 190 punti. Le vendite colpiscono soprattutto i titoli bancari e quelli energetici, ieri positivi.


Gli investitori sono in attesa anche dei passi del Quirinale sul nuovo premier, dopo che Lega e Cinque Stelle hanno indicato Giuseppe Conte. I settori più sotto pressione sono quelli del petrolio e gas naturale (-2%) e delle materie prime (-3%). La Borsa di Milano è la peggiore fra quelle europee, tutte in rosso, con Francoforte che perde l'1,2%.