Continuano le stragi sul lavoro: un operaio morto in un cantiere navale

La vittima si chiamava Dragan Zekic: è stato schiacciato da una pesante lastra metallica in un'area a est di La Spezia.

Morti bianche

Morti bianche

globalist 14 maggio 2018

Ennesimo morte sul lavoro, questa volta a La Spezia: un operaio di origine croata, Dragan Zekic, è morto mentre stava lavorando in un cantiere navale. Lo hanno comunicato i carabinieri che sono sul posto assieme agli ispettori dell'Asl e ai vigili del fuoco: l'uomo, 56 anni, è stato schiacciato da una pesante lastra metallica. Il cantiere si trova nella zona a est della città della Spezia.
Zekic aveva 56 anni e era residente in provincia di Treviso: era dipendente di una ditta trevigiana cui il cantiere spezzino aveva affidato l'area per i lavori sui pontili. Stava lavorando all'ampliamento di una banchina portuale all'interno dei cantieri Antonini, al Muggiano della Spezia, quando sarebbe stato travolto da una pesante lastra di metallo caduta da una gru.
I sindacati confederali della Spezia hanno proclamato lo sciopero generale di otto ore per protestare contro l'ennesima morte sul lavoro. Lo sciopero riguarda tutte le categorie eccetto i dipendenti pubblici perché non ci sono i tempi di legge per indirlo. Durante lo sciopero non è esclusa una manifestazione e un presidio di protesta.