Il "gatto in tangenziale" corre al botteghino di Capodanno

Il film di Milani con Cortellesi e Albanese è terzo negli incassi. Il regista: diverte e parla dell'ascolto degli altri mentre l'Italia è spaccata

Come un gatto in tangenziale

Come un gatto in tangenziale

“Come un gatto in tangenziale” di Riccardo Milani con Paola Cortellesi e Antonio Albanese nei giorni di Capodanno ha incassato quasi 2 milioni di euro con 277mila spettatori ed è il terzo film più visto dopo “Coco” e “Wonder”. Quarto l’affascinante “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek con Giovanna Mezzogiorno.


“Come un gatto in tangenziale” (ovvero quanto può durare qualcosa, come il rapporto tra il ragazzino di periferia e la ragazzina dalla Roma benestante) "è una commedia popolare piuttosto ‘alta’, un film molto trasversale”, ha dichiarato il regista all’Ansa. Milani evidenzia come la pellicola sappia incrociare persone e pensieri diversi, dove alla fine si ascoltano e a sorpresa si confrontano e comprendono nonostante culture e provenienze totalmente diverse mentre l’Italia “vive una spaccatura molto forte”. Il regista non vuole proporre soluzioni ma aiutare a comprendere “che un conto è teorizzare, un conto è vivere le cose sulla propria pelle".


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