Seconde squadre, c'è l'ufficialità: il via dalla prossima stagione

Parte dal prossimo anno l'introduzione delle squadre B in Serie C. Dura presa di posizione della Lega B, che minaccia il blocco del prossimo campionato

Il subcommissario FIGC Alessandro Costacurta

Il subcommissario FIGC Alessandro Costacurta

Redazione 11 maggio 2018Globalsport

Lo aveva già annunciato il subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta in un'intervista a Undici, oggi è arrivata l'ufficialità: dalla prossima stagione nel campionato di Serie C saranno introdotte le seconde squadre dei club di Serie A. Una riforma graduale, come si legge sul comunicato emanato dalla Federazione, dal momento che nella stagione 2018/2019 ci sarà un'eventuale integrazione delle seconde squadre in caso di vacanza di organico a 60 squadre in Lega Pro. La riforma entrerà poi definitivamente a regime dal campionato 2019/2020, in un'ottica di avvicinamento agli standard degli altri campionati europei che hanno già da tempo questo sistema di valorizzazione dei giovani.


Il presidente della Lega B Balata: "Totale assenza di confronto e condivisione"


Non tutti però si dicono entusiasti di questa novità lampo arrivata nel calcio italiano. La riforma annunciata dalla FIGC ha infatti destato la forte preoccupazione della Lega Serie B, che ha convocato un'assemblea straordinaria con i club per l'adozione di iniziative finalizzate alla revoca o alla modifica del provvedimento. Un percorso, quello seguito dalla Federazione, definito dal Presidente della Lega B Mauro Balata "caratterizzato da una totale assenza di confronto e condivisione, oltre che dannoso per la natura e la specificità della Serie B di valorizzazione dei giovani, territorialità dei club e competitività e regolarità del torneo. Con gravissimi danni economici per i club e di interesse per i tifosi". La riforma in questione andrebbe infatti ad investire anche la Serie B in caso di promozione dalla Lega Pro di una seconda squadra di un club di A. Situazione dunque in divenire, con gli organi della Lega B che si dicono "pronti ad adottare ogni iniziativa ritenuta utile per contrastare tale provvedimento anche relativamente ai playoff ed ai playout della corrente stagione sportiva e al blocco del campionato della prossima".