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La Rinascente inventa la commessa oggetto

E' polemica alla Rinascente di Firenze per il badge sul petto delle commesse, che recita: "Averla è facile. Chiedimi come". Un'allusione fin troppo volgare.

redazione
lunedì 16 aprile 2012 23:38

"Averla è facile. Chiedimi come". E' scritto così sul badge appuntato sul petto di 80 ragazze della Rinascente di Firenze. Ragazze che per tutto il giorno sono a contatto con i clienti e per quella scritta sul petto spesso si trovano a fronteggiare battute assai pesanti pesanti, incoraggiate dal doppio senso (casuale o voluto?) del cartellino in bella vista sul completino d'ordinanza.

In verità, il badge è sulla divisa di tutte le ragazze di tutti i punti Rinascente d'Italia, ma è a Firenze che la carta di fidelizzazione si è prestata alla sagacia toscana. Ma si sa, qui è terra di Boccaccio, e c'è una "tradizione" da mantenere. Comunque, "tradizione" a parte, è scoppiato il caso.

Le reazioni della clientela maschile va dal sorriso galante e indolore allo scherzo pesante o sopra le righe. Ed è questo che ha provocato le reazioni. A Firenze, infatti, una delle commesse si è stancata di fare fronte ai commenti sull' "offerta"e ha deciso di togliere la spilla dal petto. La notizia, riportata dall'edizione fiorentina di Repubblica, in città ha scatenato le polemiche, anche politiche.

Badge lesivo della dignità delle donne, o no? La responsabile marketing della catena Rinascente si dice stupita delle proteste, peraltro - aggiunge - arrivate solo da Firenze. Ma Pd e Fli non arretrano:"Siamo dalla parte delle commesse che non possono e non devono subire questa imposizione ai limiti del mobbing sessuale. Ci domandiamo cosa ne pensino in altre città. Invitiamo i vertici dell'azienda a cambiare la campagna pubblicitaria".