Quei presidenti in lite un oltraggio a Morosini

Mentre in Italia e nel mondo si moltiplicano le iniziative per onorare il giocatore del Livorno, lo spettacolo penoso della Lega che discute sul calendario. [Xavier Jacobelli]

Desk 16 aprile 2012
[b]di Xavier Jacobelli[/b]



Ci sembrava strano. Ci sembrava strano che alcuni dirigenti del calcio italiano, in morte di Piermario Morosini, avessero improvvisamente ritrovato il buonsenso, la sensibilità, il rispetto, come si conviene ad un consesso civile.



Mentre in tutta Italia e nel mondo si moltiplicano le iniziative per onorare il Ragazzo con il Sorriso e milioni di tifosi partecipano al cordoglio per la scomparsa di chi ci ha dimostrato che cosa sia il coraggio di vivere.



Mentre Percassi, Pozzo, Spinelli, Di Natale e molti altri fanno a gara per essere vicini a Maria Carla, la sorella di Piermario con iniziative concrete che li onorano.



Mentre il Real, il Barcellona, il Manchester United, il Chelsea, il Tottenham, il Bernabeu e Wembley s'inchinano a Morosini.



Mentre su Facebook, in poche ore migliaia di adesioni sono state raccolte per intitolare la Curva Sud dello stadion di Bergamo a Morosini.



Mentre succede tutto questo, in Lega qualche fenomeno ha già trovato il modo di farsi riconoscere, come sempre.



In morte di Morosini, c'è chi litiga su questa immane scemenza: è giusto recuperare domenica 22 aprile la giornata annullata due giorni fa o procedere con il turno successivo, recuperando il 25 aprile le gare del 17-18 aprile? Per decidere, hanno addirittura convocato un consiglio straordoinario per oggi pomeriggio.



Non so voi, ma questi signori fanno veramente pena. O suscitano disgusto. O tutti e due.