Le ultime 10:

 
In vista del voto per l'Europa, quale leader italiano ti ha maggiormente convinto per la sua politica europea?
  • Beppe Grillo
    42,4%
  • Matteo Renzi
    15,1%
  • Angelino Alfano
    2,5%
  • Silvio Berlusconi
    5,6%
  • Matteo Salvini
    5,4%
  • Nichi Vendola
    10,5%
  • Stefania Giannini
    1,7%
  • Lorenzo Cesa
    1,7%
  • Nessuno
    14,7%
Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



World

Israele non gradisce e Lufthansa dice jawohl

Lufthansa preferisce rimborsare i biglietti che far partire dei liberi cittadini per una missione di pace e senza pudore ammette di averlo fatto su ordine di Tel Aviv.

Desk
sabato 14 aprile 2012 15:20

Decine di passeggeri che hanno acquistato un biglietto aereo per recarsi a Tel Aviv domenica prossima 15 aprile, per la manifestazione di pace "Missione in Palestina 2012", ieri sono stati avvertiti dalla compagnia aerea tedesca Lufthansa che la loro prenotazione era stata annullata, «per ordine di Israele".

"Israele ha presentato un elenco di nomi di persone alle quali questo paese vieta l'ingresso. Il vostro è su di esso, e questo ci porta ad annullare il biglietto con relativo riaccredito del costo del biglietto sulla tua carta di credito", scrive Lufthansa. La realtà è più pasticciata e incredibile.

Non essendo riusciti a discernere, nelle liste dei passeggeri in precedenza già andati in Israele quelli che intendevano partecipare alla missione "Benvenuti in Palestina" e quelli che non sono stati coinvolti, il governo israeliano, abituato ad eventuali "danni collaterali", ha deciso metterli alla rinfusa sulla sua lista nera.

Benvenuti a «Missione in Palestina 2012»

Commenti
  • Carolus 15/04/2012 alle 11:54:31 rispondi
    senza pudore.
    Senza pudore sono gli ipocriti che in nome della libertà dei popoli si scagliano contro Israele che è il solo Stato democratico nella zona.
    Gli stessi ipocriti ,naturalmente, non vanno in Cina per protestare contro l'occupazione sanguinosa del Tibet, o a Cuba per chiedere la liberazione dei prigionieri politici, o in Corea del Nord per chiedere che i comunisti diano da mangiare ai cittadini invece che lanciare missili.
  • Anonimo 15/04/2012 alle 13:04:07 rispondi
    Si... senza pudore
    Beh allora per il tuo ragionamento non dobbiamo combattere per le libertà di un popolo rinchiuso in un lager (La strisci di Gaza) in cui i nostri cari amici del governo israeliano (detti sionisti) ogni qualvolta lo vogliano, bombardano persone (compresi bambini e anziani) per "tutelare la pace" dai cattivi arabi.
    Il problema è che l'ONU queste discriminazioni non le considera (e sono in atto da ben 60 anni!!).
    Comunque per ritornare del discorso, gli attivisti si occupano da tempo anche di discriminazioni attuate da altri stati, contro altri stati o altre etnie.
    P.S.: Lo Stato di Israele non è una democrazia, è uno stato tirannico sotto la veste di stato democratico
  • Anonimo 16/04/2012 alle 11:41:19 rispondi
    La triste verità
    Purtroppo, da più di sessant'anni, la Germania è solo una provincia dell'impero us-raeliano, una provincia docile e allineata. Questa si chiama anche "sindrome di Stoccolma".
  • Anonimo 16/04/2012 alle 12:09:37 rispondi
    Che scoperta!
    Non è un mistero per chiunque conosca minimamente le cose che la Germania sia uno degli stati europei a maggior controllo sionista, alla pari di Francia, Olanda, Austria. La Germania è da oltre sessant'anni il vero bancomat di israele oltre che la fornitrice, più o meno occulta, del suo imponente arsenale militare. Con Angela Merkel (coniugata con l'ebreo Sauer) le cose sono ulteriormente peggiorate (o migliorate, dal punto di vista dei sionisti)