Montagnoli: chi colpisce Bossi colpisce tutto il movimento

Per il vice presidente dei deputati del Carroccio, il senatur e il partito possono ancora andare a testa alta portando avanti il grido di libertà.

redazione 4 aprile 2012
«Umberto Bossi è la Lega e la Lega è Umberto Bossi. Chi colpisce lui colpisce il Movimento e viceversa». Lo afferma il vice presidente dei deputati del Carroccio Alessandro Montagnoli. «Il disegno -aggiunge- è chiaro: distruggere l'unica forza politica che vuole davvero il cambiamento di questo Paese e che da sempre fa del rigore morale dei suoi rappresentanti politici e dei suoi militanti un motivo di orgoglio. Ebbene io sono certo che Umberto Bossi e la Lega possano ancora andare a testa alta portando avanti il grido di libertà della nostra terra».

«Bossi ha dato la sua vita per il Movimento e sono certo che non permetterà a nessuno, magistrati, avversari politici o chiunque altro di distruggere il suo progetto politico. Quel progetto che senza Bossi, è bene che ciascuno di noi se lo ricordi, non esisterebbe. Come non esisterebbe nessuno di noi», conclude Montagnoli.