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Allarme rosso per la previdenza dei giornalisti

Occupazione e previdenza. Franco Siddi: "E' allarme rosso per l'editoria e per il lavoro. L'Inpgi è a rischio. Siamo dentro un frullatore terribile".

Desk
domenica 1 aprile 2012 16:20

Rivelazione del segretario generale della Fnsi a Prima Comunicazione: "Solo i contratti di solidarietà al Sole 24 Ore pesano, tra costi diretti e indiretti, per sei milioni di euro sui conti dell'Istituto di previdenza". Franco Abruzzo: "Cassa integrazione e contratti di solidarietà devono gravare sulla fiscalità generale e non sull'Istituto. Monti e Ferrero ci pensino".
L'ha detto Franco Siddi, segretario nazionale della Federazione nazionale stampa italiana a Cagliari. "Servono azioni straordinarie per capire come resistere in un momento in cui la grande crisi del mercato del lavoro mette a rischio tutto l'impianto di libertà e socialità, compreso quello dell'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani".

Dopo aver elencato una serie di giornali e televisioni in crisi, Siddi ha precisato: "La massa di piani di espulsione attraverso contratti di solidarietà e cassa integrazione può travolgere tutti, perché ha raggiunto proporzioni mai viste prima. Abbiamo l'Inpgi che è un gioiello, ma il grido d'allarme è che così non si può più. Di fronte a questa situazione e' importante che la categoria si svegli, c'è una parte dormiente che sembra non accorgersi che siamo dentro un frullatore terribile". Il segretario dell'Fnsi ha poi concluso annunciando che dopo Pasqua proporrà un'iniziativa straordinaria agli organi di categoria, ma anche agli editori invitando tutti a un'azione di corresponsabilità per la salvezza del settore.