| Connetti | ||||
|
|
||||

Da Microsoft arriva il nuovo software in grado di tradurre istantaneamente interpretando la voce umana. Il programma si chiama Monolingual Tts e, in realtà, deve ancora essere perfezionato: i tempi di risposta del sistema non sono ancora in tempo reale - occorre circa un'ora di tempo affinché l'attuale versione sperimentale dell'applicazione sia in grado di riconoscere le espressioni della voce dell'utente - ma sulla bontà di questa innovazione non si discute. Una volta perfezionato, Monolingual Tts gestirà infatti la registrazione e la riproduzione vocale in 26 lingue diverse, italiano compreso.
In più il software, presentato qualche giorni fa nel corso del TechFest2012, è in grado di elaborare a video la faccia dell'interlocutore, con una immagine 3D della testa e animando le labbra a ritmo delle parole da questi pronunciate. Il tutto combinando tecnologie di sintetizzazione vocale "tex-to-speech" per convertire il testo in parlato con una voce simile a quella reale e di animazione video in tre dimensioni.
Allo stato attuale siamo ancora nel campo dei test e lontani dalla disponibilità commerciale del software ma le prime "demo" pubbliche del sistema - realizzate ricorrendo a uno speciale avatar virtuale capace di comunicare con una mimica ed una espressione fedele al volto originale in due lingue, inglese e cinese - ne hanno fatto intuire le enormi potenzialità.
Il principio alla base di Monolingual è semplice: dare luogo a un'interlocuzione diretta (da vicino o da remoto) e decisamente più veloce fra due o più soggetti senza che nessuno di questi conosca la lingua dell'altro. Il passo successivo a cui Microsoft starebbe già lavorando è l'integrazione di questa tecnologia a bordo degli smartphone, con l'intento di abilitare l'utente a traduzioni istantanee di testi scritti, insegne o cartelli stradali in lingua straniera importati nella memoria del dispositivo attraverso la la fotocamera digitale.