Bare a l'Aquila: il Male rilancia Globalist

Pagate 471 bare per le 308 vittime: le ruberie del dopo terremoto erano state denunciate dal Capoluogo.it della nostra syndication. Era Vauro lo sciacallo?

Desk 2 marzo 2012
Non tornano i conti sui funerali per le vittime del terremoto de L'Aquila. Furono 205 le esequie solenni celebrate il 10 aprile 2009 all'interno della caserma della Guardia di Finanza di Coppito e 103 le commemorazioni svolte in forma privata. Dovrebbero essere stati, dunque, 308 i feretri e non 471 come invece risultano essere stati rendicontati: 212 dal centro operatori funebri EuroCof, 148 dall'organizzazione funebre internazionale Taffo, 50 dall'agenzia Pacini e 61 da altre imprese incaricate dalle famiglie delle vittime. Dunque, 163 feretri in più.

Questa era la denuncia di Globalist fatta grazie alla collaborazione dei bravissimi giornalisti de [url"Il Capoluogo"]www.ilcapoluogo.it[/url] che avevano scavato nelle carte.

Il Male di Vauro e Vincino, vedi la foto, ha ripreso l'inchiesta con una punta di triste ironia: quando Vauro fece la famosa vignetta sul terremoto a l'Aquila, contro di lui ci fu l'esecrazione pubblica, la condanna e la sospensione dalla Rai. Ora, si domanda "il farabutto", chi era lo sciacallo?

Il resto lo troverete sul Male di questa settimana

Questo l'articolo integrale [url"pubblicato su Globalist "]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=8060&typeb=0&24-02-2012--Per-l-Aquila-l-offesa-atroce-si-e-rubato-su-quelle-bare[/url] lo scorso 24 febbraio.