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Otto anni senza Marco Pantani

Il 14 febbraio 2004 moriva la leggenda del ciclismo italiano. Massacrato dal circo mediatico. Ovunque tu sia Marco, il nostro cuore è con te. [Xavier Jacobelli]

Desk
martedì 14 febbraio 2012 10:05

di Xavier Jacobelli

14 febbraio 2004- 14 febbraio 2012: otto anni fa moriva Marco Pantani, Leggenda del ciclismo, Re della Montagna, mai trovato positivo ad un controllo antidoping, massacrato dal circo mediatico, dall'invidia e dalla frustrazione di uomini piccoli piccoli.

Dovunque tu sia, Marco, il nostro cuore è con te.

Commenti
  • gargantua 14/02/2012 alle 11:56:07 rispondi
    Mito negativo
    Appassionato da sempre di ciclismo mi sono esaltato alle imprese di Pantani perché il vero ciclismo è come faceva lui: piantava in asso la compagnia e vinceva in solitudine.Ma dovremo purtroppo ridimensionarlo e smettere di farne un mito. Non è serio indicare i miti negativi ai ragazzi che intraprendono questa dura disciplina sportiva.
  • Giancarlo Governi 17/02/2012 alle 00:13:56 rispondi
    Il mio interesse per il ciclismo, uno sport che ho amato fin da bambino e che ho raccontato in libri e programmi televisivi,è finito quando vidi Marco in mezzo a due carabinieri a Madonna di Campiglio. Con Marco il ciclismo è finito, penso per tutti non soltanto per me.
    Tempo fa in un dibattito sull'Italia di Bartali e Coppi scesi con il microfono in platea per chiedere agli spettatori chi avesse vinto l'ultimo Giro d'Italia. Non ci crederete ma nessuno mi seppe rispondere. Io stesso non lo so e non lo voglio sapere. E poi saperlo a che serve se dopo lo cancellano dell'albo d'oro.