Martelloni nella lista nera di Akhtamar on line per aver scritto su Globalist

Il giornalista è stato indicato da un blog armeno come “fulminato sulla via di Baku” per aver scritto articoli su Globalist e L’Opinione.

Desk2 4 febbraio 2015
Il 15 gennaio 2015 il blog della comunità armena in Italia Akhtamar on line, “pubblicato ed edito con il favore del Ministero per la Diaspora della Repubblica di Armenia”, ha inserito il giornalista Romolo Martelloni in una lista nera di persone sgradite pubblicando il suo nome, la sua fotografia e una biografia che lo descrive con disprezzo come un “fulminato sulla via di Baku”. L’iniziativa è stata segnalata da Alessandro Grandi, sul blog Il nodo di Gordio, come “un gesto di intolleranza”. Ossigeno condivide questo giudizio.


Akhtamar rimprovera a Romolo Martelloni di essersi recato a Baku, capitale dell’Azerbaigian sulle sponde del Mar Caspio e di avere pubblicato su Globalist.ch, giornale online del Canton Ticino, e su L’Opinione, reportage e articoli che riferiscono in modo acritico dichiarazioni e iniziative politiche delle autorità della Repubblica dell’Azerbaigian facendo così, secondo il blog, “l’apologia del regime azero”.


“La dialettica, il confronto, le critiche e le polemiche aperte e motivate – afferma Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l’Informazione – sono il sale della democrazia, ma le liste nere, le liste di proscrizione, le iniziative per additare come un nemico chi non la pensa come noi, sono un’altra cosa. Hanno un carattere intimidatorio che non si concilia con lo spirito di reciproco rispetto e di confronto delle opinioni che sono componenti essenziali della libertà di espressione. Ricordano ciò che avveniva in Italia durante la dittatura fascista”.

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