Dietro le modelle la mafia: terribile accusa dal Giappone

L'attuale Miss International, Ikumi Yoshimatsu, ha raccontato delle estorsioni e intimidazioni dietro l'apparato dorato mondo della moda.

Desk2 16 dicembre 2013
Ikumi Yoshimatsu, l'attuale Miss International, ha dato il via a una sua crocaiata personale per denunciare le minacce e le intimidazioni di cui è stata vittima da parte di una grande agenzie di modelle giapponesi.



La modella e attrice ha convocato una conferenza stampa a Tokyo durante la quale, tra le lacrime, ha raccontato le persecuzioni subite. "Non lo faccio solo per me, ma per tutte le donne vittime. La cultura del silenzio ha sempre regnato in questa industria", ha detto.



La miss ha raccontato che altre modelle giapponesi si sono tolte la vita pur di fuggire da questa schiavitù materiale e psicologica.



La scorsa settimana Yoshimatsu, la prima giapponese a diventare Miss International nel 2012, ha presentato una denuncia contro la sua ex agenzia accusandoli di intimidazioni, minacce contro lei e la sua famiglia, estorsione e affari irregolari. Tutti problemi nati quando, dopo aver vinto il titolo, la modella aveva deciso di lasciare l'agenzia, che ritiene essere legata alla mafia. Da allora è stata continuamente vessata e minacciata e - di fatto - le è stato impossibile tornare a lavorare.



La Yoshimatsu non parteciperà alla cerimonia di premiazione di Miss International 2013, durante la quale avrebbe dovuto consegnare la corona alla nuova vincitrice: "Alcuni degli organizzatori hanno fatto sapere che io sarei malata". La verità, secondo la denuncia, è che quell'industria ha timore di fare qualcosa di sgradito alla Yakuza, la mafia giapponese, che ha grande voce in capitolo in questo mondo.