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Intelligence

Datagate: anche Londra spiava la Germania

Secondo le informazioni di Snowden, esisterebbe una base britannica nel Bundesdag. Sale la tensione tra Indonesia e Australia.

Desk3
martedì 5 novembre 2013 09:25

Angela Merkel
Angela Merkel

Non solo gli Stati Uniti, ma anche la Gran Bretagna spiavano la Germania. Secondo i documenti dell'ex agente dell'Nsa Edward Snowden, l'intelligence di Cameron gestiva rete di "postazioni per lo spionaggio elettronico" da un luogo vicinissimo al Bundestag e dall'ufficio del Cancelliere tedesco.

Le foto aeree e i documenti, permettono di collocare la base in una zona vicina al Parlamento tedesco e agli uffici di Angela Merkel, e userebbe un equipaggiamento hi-tech installato sul tetto dell'ambasciata. Secondo l'Independent, l'attività di spionaggio in vari edifici diplomatici nel mondo, volti a intercettare dati relativi alle nazioni ospitanti, sarebbe condotta dalla Gran Bretagna insieme agli Stati Uniti e altre nazioni alleate.

Scontro diplomatico Indonesia-Australia. Dopo le rivelazioni sull'attività di spionaggio australiano presso l'ambasciata di Giacarta, cresce la tensione diplomatica tra Australia e Indonesia, con la minaccia di compromettere la cooperazione bilaterale di intelligence in materia di contrabbando umano e di terrorismo.

"Stiamo riesaminando la partnership Indonesia-Australia, i vari accordi con i quali i due paesi si sono impegnati", ha detto in una conferenza stampa il ministro degli Esteri indonesiano Marty Natalegawa, aggiungendo che Giacarta intende sponsorizzare insieme con Germania e Brasile una risoluzione anti-spionaggio presso le Nazioni Unite. Una risoluzione che chiederebbe di mettere fine all'eccessiva sorveglianza elettronica come ''atto altamente intrusivo''. E' emerso negli ultimi giorni che i servizi segreti australiani e statunitensi si servirono della Conferenza Onu sul clima del dicembre 2007 a Bali per condurre una massiccia operazione di spionaggio sull'Indonesia e sui partecipanti, secondo documenti fatti trapelare dall'ex analista della National Security Agency (Nsa) Edward Snowden. Secondo altri documenti, le ambasciate australiane in Indonesia, in Cina e in almeno altri sei Paesi dell'Asia-Pacifico, sono state usate segretamente per intercettare telefonate e altri dati attraverso la regione come parte della rete globale di spionaggio guidata dalla stessa Nsa.

"Se l'Australia pensa che vi siano maniere diverse da quelle ufficiali per ottenere informazioni, c'è da chiedersi a che punto siamo in termini di cooperazione", ha detto ancora Natalegawa. "Quello che è troppo è troppo. Le recenti rivelazioni avranno un impatto potenzialmente dannoso in termini di fiducia fra i paesi coinvolti", ha aggiunto, con chiaro riferimento anche agli Stati uniti.