Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Le ultime 10:

 
Sei il cameraman cinese sulle ruote e dopo Bolt vuoi abbattere un altro big: chi scegli?
  • Angela Merkel per vedere se fa la capriola
    12,6%
  • Ignazio Marino se torna dalle ferie
    17,2%
  • Claudio Lotito quando parla in latinorum
    10,3%
  • Matteo Salvini se esce da uno studio televisivo
    14,9%
  • Matteo Renzi mentre si fa il millesimo selfie del giorno
    11,5%
  • Maria Luisa Boschi per vedere l'effetto che fa
    9,2%
  • Monica Maggioni per vedere chi c'è dietro
    12,6%
  • Mario Balotelli per vedere se chiede rigore
    11,5%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



Culture

Turismo sullo spazio a portata di mano

Dieci miliardari sono attivi nel settore del turismo spaziale. I progetti per rendere lo spazio una vacanza ancor più indimenticabile sono molti, vediamo quali.

redazione
lunedì 1 luglio 2013 11:00

Lo spazio a portata di mano: il turismo sulla luna e più in generale in orbita è destinato a esplodere nei prossimi anni, con prezzi in calo che renderanno lo spazio accessibile a tutti.

I progetti per rendere lo spazio una vacanza ancor più indimenticabile sono molti: dai primi hotel che potrebbero arrivare nel giro di pochi anni agli uffici delle aziende. Anche Hollywood è interessata ad aprire i propri studios nello spazio. Così come non manca l'interesse delle università per fare ricerca. A scattare la fotografia del futuro è John Spencer, fondatore e presidente di Space Tourism Society, colosso specializzato nel turismo spaziale, in occasione del lancio di PayPal Galactic, l'iniziativa per cercare di rispondere, in anticipo, alla sfida dei pagamenti spaziali.

Un'iniziativa con «una tempistica eccellente, anche in seguito agli sforzi internazionali per lo sviluppo dell'industria spaziale. Hotel, impianti ma anche piste da ballo in orbita dovranno essere pagate e da qui la mossa di PayPal» afferma Spencer, sottolineando che c'è un forte interesse da parte delle imprese per la nuova frontiera e che al momento lo sviluppo di iniziative spaziali «non ha problemi di soldi. Dieci miliardari sono attivi nel settore del turismo spaziale. Anche il governo americano aiuta, con le autorità molto utili e propense alla commercializzazione del turismo spaziale. Stiamo costruendo una nuova industria».

Torna alla Home