Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Le ultime 10:

 
Nel braccio di ferro tra la Troika e la Grecia qual è la vostra posizione?
  • A favore della Troika in difesa dell'unità europea
    4,9%
  • I debiti vanno pagati, la Grecia paghi
    12,7%
  • Ha ragione Tsipras che ha chiamato i greci a decidere sul loro futuro
    44,1%
  • L'unica soluzione è l'annullamento del debito
    11,3%
  • Questo scontro tra potere finanziario e popolo sarà l'inizio di una rivoluzione
    23%
  • Non ho un'idea precisa sul tema
    3,4%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



News

Coltivarsi l'erba si può, sentenza storica a Ferrara

Assolti due giovani arrestati perché avevano quattro piantine e otto grammi di cannabis. La Fini-Giovanardi è illegale. [Checchino Antonini]

Redazione
giovedì 21 marzo 2013 20:42

di Checchino Antonini

Non è reato coltivare marijuana a uso personale. Storica sentenza quella emessa ieri dal giudice Franco Attinà del tribunale di Ferrara. In aula c'erano due giovani arrestati dai carabinieri due settimane fa i carabinieri gli avevano trovato in casa quattro piante e otto grammi di marijuana.

Nel rito abbreviato, il loro difensore, Carlo Alberto Zaina di Ravenna, ha sollevato una questione di legittimità sull'art. 73 della Fini Giovanardi visto che gli stessi carabinieri avevano escluso che la detenzione fosse finalizzata alla vendita. La marijuana era destinata esclusivamente all'uso personale. Il sospetto di anticostituzionalità sta nell'equivalenza posta dai due dèmoni del proibizionismo nostrano tra cannabis, oppiacei e cocaina a dispetto delle direttive del Consiglio d'Europa che impediscono l'equiparazione tra droghe pesanti e droghe leggere. Identica questione di legittimità costituzionale è già stata sollevata dalla Corte d'Appello di Roma e sarà presto al vaglio della Corte Costituzionale.

Un'altra decisione del Consiglio d'Europa, del 2004, consente la non punibilità per un uso esclusivamente personale, laddove lo Stato lo ammetta (come l'Italia, appunto). Motivazioni accolte dal giudice che, come riporta l' informatissimoEstense.com, è andato anche oltre. Anziché sospendere il giudizio e rinviare il motivo di legittimità alla Corte Costituzionale, è entrato direttamente nel merito, assolvendo gli imputati perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.