Le ultime 10:

 
Tv del dolore: qual è la peggiore trasmissione televisiva del 2014?
  • Pomeriggio Cinque (Barbara D'Urso)
    54%
  • Domenica Live (Barbara D'Urso)
    10,4%
  • Quarto Grado (G. Nuzzi e A. Viero
    6,4%
  • Chi l'ha visto? (Federica Sciarelli)
    5,4%
  • La vita in diretta (M. Liorni e C. Parodi)
    16,8%
  • L'Arena (Massimo Giletti)
    6,9%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



World

Francia e Gb: sì a Palestina paese Onu

Il sì della Francia è senza condizioni, quello della Gran Bretagna quasi: no a processare Israele per crimini di guerra. Oggi Abu Mazen a New York

Desk
martedì 27 novembre 2012 15:23

Ci ha scommesso quasi tutto l'Anp sul processo che potrebbe portare la Palestina, che come tutti sanno è uno Stato che non esiste ufficialmente - e questo, secondo molti, è il problema - a essere riconosciuto come stato dall'Onu. Un processo che Israele vede come fumo negli occhi, e che ha cercato di impedire con tutte le proprie forze.

Ma l'Anp ha giocato bene le sue carte se è vero che oggi, approdato il testo con la richiesta dell'adsione al Palazoz di vetro, sono due i sì che arrivano e pesanti: quello della Francia e quello della Gran Bretagna, che potrebbe preludere a quello degli Stati uniti. Quest'ultima ha posto due paletti all proprio voto favorevole: che l'Anp deve impegnarsi a riprendere subito, senza condizioni, i negoziati di pace con Israele e a non chiedere processi di Israele per crimini di guerra. Due caveat a cui l'Anp potrebbe anche decidere di dire di sì, nonostante l'impegno a non porre alcuna condizione al riavvio dei negoziati di pace, che potrebbe nascondere qualche insidia nella conclusione eventuale dei negoziati di pace stessi.

Intanto Abu Mazen sarà già oggi a New York e giovedì chiederà ufficialmente di elevare lo Stato palestinese a "Stato osservatore non membro" dell'Organizzazione delle Nazini unite.

Commenti
  • Carolus 28/11/2012 alle 09:20:52 rispondi
    No alla palestina
    I palestinesi non meritano di essere riconosciuti come Stato fino a quando non riconosceranno lo stesso diritto a Israele.
    La violenza islamica non merita alcuna concessione nè tanto meno un riconoscimento .
  • Church 72 28/11/2012 alle 11:40:12 rispondi
    Violenza chiama violenza!
    Invece la violenza isreliana quella si che va riconosciuta.
    Carolus sai come gli israeliani si sono impadroniti del territorio palestinese? non di certo pacificamente e in più per errori di altre nazioni come la germania nazista, di chi fa parte secondo te il gloan? non fa parte della Siria? eppure è stata occupata illegalmente dagli israeliani ed in più condannati dalle nazioni unite. Hai capito perché sono nati questi gruppi secondo te terroristici? perché non esiste nazione che dica ad israele di fermarsi con l'espansionismo.
    Magari tu mi dirai che quel territori è di isrele perché è scritto nella bibbia e che quindi reclama il diritto di riavere la sua nazione, ma se così fosse anche l'italia può reclamare i territori che aveva durante la sua massima espansione durante l'impero romano, questo modo di ragionare è semplicemente da pazzi.
    Continua pure a difendere i tuoi guerrafondai israeliani.