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Nel mondo le piazze si infiammano per i diritti contro le ingiustizie, e in Italia?
  • Prevale il telespettatore che si arrabbia col vicino per la Tv troppo alta
    4,3%
  • La democrazia funziona bene e non c'è bisogno di esagerare con le manifestazioni
    4,7%
  • Dove provano una resistenza vera, tipo in Val Susa, sono botte da orbi e processi
    18,4%
  • In Italia il pallino dell'indignazione ce l'ha Grillo
    5,5%
  • Le piazze sono vuote ma le chat sui dissidenti di M5s sono piene
    5,5%
  • In Turchia i movimenti hanno alle spalle una storia lunga che in Italia deve ancora cominciare
    2,7%
  • Il concetto di beni comuni è stato devastato da venti anni di cultura di plastica
    35,5%
  • L'Italia resterà un paese democristiano con radici nel pensiero fascista
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Episodi razzisti dopo l'elezione di Obama

I giornali americani raccontano che dopo l'elezione di Barack Obama come "rappresaglia" in due scuole si sono verificati episodi di razzismo.

Desk
venerdì 9 novembre 2012 17:53

E' successo in due scuole, quindi tra un pubblico giovane, e in due Stati diversi: Virginia e in Mississipi. Lo riportano notizie di stampa americana, quindi le reazioni di questo tipo potrebbero anche essere state più numerose.

Circa 40 studenti dell'Hampden-Sydney College, una scuola maschile della Virginia, hanno lanciato bottiglie ed insultato con epiteti razzisti alcuni ragazzi membri di un'organizzazione studentesca per le minoranze.

Un episodio condannato con forza dal presidente della scuola, il primo afroamericano a rivestire l'incarico, Christopher B. Howard, che si è detto "molto deluso" ed ha disposto l'avvio di indagini per chiarire quanto successo. "In questo campus non c'e' posto per il razzismo o per l'intolleranza", ha dichiarato con un comunicato.

Analoga "iniziativa" da parte degli studenti della University del Mississipi, che dopo l'annuncio della rielezione di Obama hanno cantato inni razzisti.