Le ultime 10:

 
Venezia 71: Il film italiano più atteso
  • Il Giovane favoloso di Mario Martone
    8,9%
  • Hungry Hearts di Saverio Costanzo
    7,6%
  • Anime Nere di Francesco Munzi
    6,4%
  • I nostri ragazzi di Ivano De Matteo
    8,3%
  • Pasolini di Abel Ferrara
    26,8%
  • Perez di Edoardo De Angelis
    7,6%
  • La zuppa del demonio di Davide Ferrario
    11,5%
  • Italy in a day di Gabriele Salvatores
    10,2%
  • La trattativa di Sabina Guzzanti
    12,7%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



News

Estorsioni in Puglia, arrestati anche quattro carabinieri

Coinvolte 16 persone. I militari svolgevano funzioni di appoggio a una banda di criminali dedita a estorsioni ai negozianti e che avrebbe compiuto un omicidio.

Desk
martedì 18 settembre 2012 15:53

Tra le 16 persone arrestate oggi nel foggiano ci sono anche quattro carabinieri in servizio a Lucera. I carabinieri arrestati svolgevano "funzioni di appoggio" a un gruppo criminale, dedito alle estorsioni ai negozianti, gruppo che avrebbe anche compiuto l'omicidio del componente di una banda rivale. I sedici sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di concorso in omicidio premeditato, estorsione, incendio, danneggiamento aggravato, minacce e favoreggiamento reale. Le indagini erano state avviate dopo l'omicidio di Fabrizio Pignatelli, il 30 agosto dello scorso anno, ucciso a colpi di pistola mentre si trovava nei pressi del suo circolo privato, Atlantic City.

Nel corso delle indagini è emersa l'esistenza di un gruppo criminale che avrebbe imposto l'acquisto dei propri prodotti ittici e ortofrutticoli ad un ristorante e ad un bar caffetteria. Imposizioni finalizzate ad impoverire i titolari dei localiper poi assumere la gestione o il controllo degli esercizi commerciali. Estorsioni che hanno costretto uno dei commercianti ad abbandonare Lucera e ad andare a lavorare nel nord Italia come cameriere in uno stabilimento balneare. Gli investigatori hanno anche sottolineato che i carabinieri, all'epoca dei fatti in servizio alla compagnia di Lucera, avrebbero rallentato e depistato le indagini, non consentendo la cattura di uno degli indagati, già coinvolto in una precedente operazione della polizia.