Scoperto un pianeta che si sta consumando

Grande più o meno come Mercurio, ha una temperatura di circa 2000 gradi Celsius. Le sue rocce stanno lentamente evaporando. Vivrà ancora 100milioni di anni.

redazione 23 maggio 2012
Sta evaporando gradualmente e gli restano solo 100 milioni di anni di vita. La sua giornata è lunga solo 15 ore e ha più o meno le dimensioni di Mercurio. Si tratta di un pianeta - oggetto di osservazione dagli astronomi - distante circa 1500 anni luce dalla Terra. All'osservazione l'effetto è quello di una cometa, dato che rocce che lo compongono si frantumano e si trasformano in vapori e gas. "Pensiamo che le polveri generale dalla vaporizzazione della superficie siano costituite da particelle di dimensioni inferiori al micron - dice Saul Rappaport, professore di fisica al Mit (Massachussetts Institute of Technology) - Un po’ come guardare attraverso i fumi dell'inquinamento di Los Angeles".



I dati degli scienziati sono stati ricavati dalle informazioni inviate dalla sonda Kepler e pubblicati su Astrophysical Journal. La loro conclusione sul destino del pianeta che lentamente si sta consumando, è ricavata analizzando una curiosa variazione di luce della stella Kic 12557548. Il pianeta in questione - che ha una temperatura di circa 2000 gradi Celsius - scherma la luminosità della stella quando gli passa davanti. Da qui anche l'ipotesi che questa variazione dipenda dalle modifiche morfologiche del pianeta stesso e dalla sua coda di gas e polveri prodotta da tali modifiche. L'ipotesi pare essere confermata dal modello di simulazione, che ha permesso di spiegare le curve irregolari di luminosità registrate dal satellite della Nasa.