E' il governo delle banche e dei padroni

Poi ci sono i piccoli imprenditori che si accendono una sigaretta, dimenticandosi di essersi cosparsi di benzina...[Vauro]

Vauro 23 aprile 2012

[b]di Vauro[/b]

I disoccupati non saranno più esentati dal pagamento del ticket sanitario. Il tempo che questa ulteriore bella notizia apparisse su tutte le edizioni online dei giornali italiani e il governo ha corretto il tiro, facendo sapere che si era trattato solo di un refuso - di un errore di distrazione - al quale avrebbe messo rimedio. Un tempo erano gli alunni a fare errori di distrazione, adesso sono i Professori.

Non vorremmo comunque mettere in croce i salvatori della nazione per una piccola distrazione. Anche perché non si può certo dire che questo sia un governo poco attento. Sta attentissimo, per esempio, a non scalfire gli interessi delle banche, a non toccare le rendite finanziarie e i grandi patrimoni. Attentissimo a che i signori della politica non perdano una minima porzione dei loro privilegi di casta e che i grandi manager possano fare il cazzo che vogliono senza essere disturbati.

Pare che la Fornero quando ha incontrato Marchionne si sia messa le pattine per non infastidirlo con il rumore dei propri passi, ma non sicura che la misura fosse sufficiente ha poi deciso che i passi era meglio non farli proprio ed è entrata distesa strisciando sul pavimento. Se non sono attenzioni queste!

E poi via, ammettiamolo, i veri distratti sono gli italiani. Gente capace di perdere il lavoro e poi di non ricordarsi nemmeno dove lo ha lasciato. Per non parlare dei giovani che manco se lo cercano o riescono a trovarlo. E tutti quei distrattoni che cadono dalle impalcature o restano schiacciati dalle presse? Eccheccazzo, guardate almeno dove mettete i piedi e le mani perdio! Ci sono addirittura disoccupati e piccoli imprenditori tanto distratti da accendersi una sigaretta e dimenticarsi di essersi cosparsi di benzina un attimo prima. In conclusione prima di guardare alla pagliuzza nell'occhio di Monti guardiamo al palo nel nostro culo.