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Un ricordo importante. Il cappio esibito da un deputato leghista ai tempi del collasso della Prima Repubblica. Avevano fame di giustizia e onestà, i leghisti, e agitavano il cappio contro Roma Ladrona. Ora qualcuno parla di Norimberga per i partiti. E visto che l'elettorato a cui punta è lo stesso che presero Bossi e la Lega del cappio, un elettorato oggi "deluso" dall'apprendere che qualcuno comprava diamanti, è esagerato dire, "attenti a non ripetere la stessa storia"?
Questo non vuol dire certo che sia giusto nascondersi la deriva dei partiti: impressionante e sconvolgente come la loro cocciutaggine a non voler cambiare registro. Sembra proprio il più cupo dei possibili addii. Lo avevamo detto anche ai tempi della fine della Prima Repubblica, per ritrovarci a dire che quel che si legge oggi, da Lusi a Belsito, allora sarebbe stato impensabile. Qualcuno ricorda un figlio di un leader della Prima Repubblica paragonabile, per avventura politica e condotta, al Trota?
Ma siccome noi non siamo giacobini, siccome non crediamo nei tagliatori di teste, come ai tempi del crollo della Prima Repubblica non abbiamo creduto nei leghisti, avvertiamo il timore che questo Paese possa correre verso un'avventura che ha già conosciuto. Solo un po' peggiore della precedente. Sarebbe il caso di cominciare a pensarci. Guarda caso il cappio è tornato di moda. In un manifesto di Forza Nuova.
Guardate all'Islanda, processano i corrotti e i corruttori, fino a capi di Governo.
Guardate al Nord Africa, zona abitata da gente che ho spesso sentito definire feccia da insospettabili civilissimi italiani, si rivoltano e fanno la guerra al primo suicidio di denuncia.
Invece di spulciare nel passato alla ricerca di ciò che sostenga la Vs tesi e tralasciando naturalmente ciò che la smonta, guardatevi attorno, non fosse altro che per dignità
Quindi o cambiano gli italiani, o ci ritroveremo cosi' tra 20 anni - e cambiare non vuol dire votare per un cioccolattaio che segue il vento, parla a vanvera (di tante cose, ma in particolare di scienza, dicendo una sciocchezza via l'altra senza sapere nemmeno lui di cosa sta parlando) ed e' pure razzista e omofobo... perche' questo non e' cambirae, e' il solito seguire il carro di chi urla di piu' e fa piu' rumore.
Per cui smettiamola di dare la colpa ai politici. La classe politica riflette esattamente la disonesta', la furberia e la corruzione degli italiani che li votano.